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RESTYLANE LIDOCAINE è un filler che aggiunge volume ai tessuti, ripristinando i contorni cutanei o aumentando il volume delle labbra fino al livello di correzione desiderato.
UTILIZZARE LO STRICT MEDICO. Dispositivo medico. Uso riservato a dermatologi e medici estetici perché richiedono una procedura medica.
RESTYLANE LIDOCAINE è un gel:
• Sterile, trasparente, biodegradabile di acido ialuronico stabilizzato, non di origine animale.
• Con l’aggiunta di lidocaina cloridrato allo 0,3%.
• Che garantisce biocompatibilità e un’integrazione naturale nei tessuti.
• GALDERMA
• NOME: RESTYLANE LIDOCAINE
• COMPOSIZIONE: Acido ialuronico, stabilizzato 20 mg/mL, Lidocaina cloridrato 3 mg/mL, Soluzione fisiologica tampone q.s. fino a 1 mL.
• PRESENTAZIONE: 1 x 1 ml.
• INDICAZIONI: Indicato per l’aumento dei tessuti del viso, correzione delle rughe del viso, e l’aumento e miglioramento delle labbra.
• AGHI: 2 x 29G TW.
• PROFONDITÀ DI INIEZIONE: Derma medio e strato sottomucoso delle labbra. Per aree del viso con ridotto supporto dei tessuti molli o copertura cutanea limitata (es. regione periorbitale), si raccomanda l’iniezione nel tessuto adiposo sottocutaneo o in sede supraperiostale.
• DURATA: Fino a 12 mesi.
• USO: Uso medico rigoroso.
• Siringhe: 1 x 1 ml.
• Aghi: 2 x 29G TW.
• Ogni scatola contiene una siringa di RESTYLANE LIDOCAINE a 1 mL, 2 aghi sterili monouso 29G x ½” riservato esclusivamente all’iniezione di RESTYLANE LIDOCAINE, le istruzioni per l’uso ed etichette per garantire la tracciabilità.
Viso, in particolare: rughe naso-labiali, linee della marionetta, rughe periorali, solchi del viso, volume e contorno labbra.
Acido ialuronico, stabilizzato 20 mg/mL, Lidocaina cloridrato 3 mg/mL, Soluzione fisiologica tampone q.s. fino a 1 mL.
• I professionisti sanitari devono discutere tutti i potenziali rischi dell’iniezione nei tessuti molli con i pazienti prima del trattamento, assicurandosi che conoscano segni e sintomi di possibili complicazioni.
• Il prodotto deve essere utilizzato solo da operatori sanitari con formazione adeguata, esperienza e conoscenza dell’anatomia dell’area da trattare, per ridurre rischi quali perforazione o compressione di vasi, nervi o altre strutture sensibili.
• Le procedure iniettabili comportano un rischio di infezione: devono essere seguite tecniche asettiche e pratiche standard per prevenire infezioni crociate.
• Evitare l’iniezione in aree vicine a impianti permanenti, poiché potrebbe aggravare eventi avversi latenti o interferire con il risultato estetico. I dati sull’uso vicino a impianti non permanenti diversi dall’acido ialuronico sono limitati.
• Un’iniezione troppo superficiale, o in aree con ridotto supporto dei tessuti molli o pelle sottile (come la regione periorbitale), può comportare irregolarità del profilo, noduli palpabili o discromie bluastre.
• L’iniezione nella regione periorbitale inferiore in pazienti con cerchi scuri preesistenti o tendenza all’edema può causare marcate discromie e gonfiore eccessivo per accumulo di fluidi.
• Possibili alterazioni della pigmentazione post-infiammatoria nei pazienti con pelle scura (Fitzpatrick IV–VI).
• Le iniezioni possono causare riattivazione dell’herpes latente o subclinico.
• Usare con cautela in pazienti in terapia immunosoppressiva.
• Pazienti con aspettative irrealistiche non sono candidati idonei.
• Prodotto confezionato per uso singolo. Non resterilizzare.
• Non usare se la confezione è aperta, danneggiata o se data di scadenza/numero di lotto non sono leggibili.
• Evitare esposizione eccessiva a sole, UV e temperature estreme finché gonfiore e rossore iniziali non siano risolti.
• Trattamenti successivi come laser, peeling chimici o procedure che stimolano una risposta dermica attiva possono provocare reazioni infiammatorie nel sito di impianto, se eseguiti prima della completa guarigione o dopo il filler.
• La sicurezza in gravidanza, allattamento o in pazienti sotto i 18 anni non è stabilita.
• Variazioni individuali e area trattata possono influenzare la biodegradazione del prodotto; in rari casi possono rimanere residui nei tessuti.
• Considerare la dose totale di lidocaina somministrata se associata a blocchi dentali o lidocaina topica: dosi elevate (>400 mg) possono causare tossicità acuta con effetti su SNC e conduzione cardiaca.
• Usare lidocaina con cautela in pazienti che assumono altri anestetici locali o farmaci strutturalmente simili (es. alcuni antiaritmici), poiché gli effetti tossici sistemici possono sommarsi.
• Usare con cautela in pazienti con epilessia, disturbi della conduzione cardiaca, grave compromissione epatica o renale.
• Le iniezioni peribulbari di anestetici locali presentano un rischio basso ma possibile di disfunzione persistente dei muscoli oculari.
RESTYLANE LIDOCAINE è controindicato nei seguenti casi:
• Non utilizzare in pazienti con una storia di ipersensibilità alle proteine streptococciche, poiché il prodotto può contenere tracce di tali sostanze.
• Non utilizzare in pazienti con allergie gravi, manifestate da storia di anafilassi o presenza/storia di allergie multiple e severe.
• Non utilizzare in pazienti con nota ipersensibilità alla lidocaina o ad anestetici locali di tipo amidico.
RESTYLANE LIDOCAINE è destinato alla correzione delle rughe e per il miglioramento del volume delle labbra.
Il contenuto della siringa è sterilizzato mediante calore umido. Gli aghi sono sterilizzati tramite irradiazione.
La lidocaina integrata riduce il dolore durante l’iniezione, migliorando il comfort del paziente senza alterare l’efficacia del filler.
Gli effetti possono durare fino a 12 mesi, ma la durata può variare in base a metabolismo, area trattata e stile di vita del paziente.
È indicato per labbra, pieghe naso-labiali, linee della marionetta, rughe periorali e solchi del viso, garantendo un miglioramento naturale dei contorni e del volume.
Nei pazienti con pelle sottile o scura (Fitzpatrick IV–VI) possono comparire gonfiore, discromie o irregolarità temporanee; è importante seguire le indicazioni post-trattamento e informare il medico di eventuali condizioni preesistenti.
Sì, è consigliato evitare procedure come laser, peeling chimici o altre tecniche che stimolano la risposta dermica attiva finché la zona trattata non è completamente guarita, per prevenire reazioni infiammatorie.

